MISURE PER LE FAMIGLIE PER L’ANNO 2020
L’ASSEGNO DI NATALITÀ (cd Bonus bebè),per ogni figlio viene prorogato nel 2020 con importo
diversificato sulla base del reddito familiare:
- 920 euro con valore ISEE familiare non superiore a 7.000 euro annui;
- 440 euro con un valore dell’ISEE superiore a 7.000 e non superiore a 40.000 euro;
- 960 euro con ISEE superiore a 40.000 euro;
In caso di figlio successivo al primo l’importo dell’assegno è aumentato del 20 per cento.
Il CONGEDO DI PATERNITÀ OBBLIGATORIO retribuito per i lavoratori dipendenti, a carico dell'INPS, dal 2020 passa da 5 a 7 giorni.
Viene prorogato e incrementato dal 2020 l'importo del contributo per le spese per asili nido o supporto domiciliare per i bambini sotto i tre anni, della durata di 36 mesi:
- per i nuclei familiari con un valore ISEE fino a 25.000 euro, l’importo è di 3mila euro annui
- per i nuclei familiari con un ISEE da 25.001 euro fino a 40.000 euro, arriva a 2500 euro
- per i nuclei oltre i 40mila euro resta confermato l’importo attuale di 1500 euro annui .
La Legge di Bilancio porta a regime dal 2020 l’ESENZIONE DEL CANONE RAI PER GLI OVER 75 e innalza il requisito reddituale , dagli attuali 6.713,98 euro a 8.000 euro annui.
Viene riproposto anche per il 2020 il “bonus cultura” cioè la carta acquisti di prodotti culturali per i residenti che compiono 18 anni nel 2020.L’importo sarà specificato da un decreto attuativo.
Si prevede un contributo economico, progressivo sulla base del reddito fino 400 euro all’anno per l'acquisto di latte artificiale per le mamme che non possono allattare, nei primi 6 mesi di vita del bambino.
MISURE PER IL LAVORO
La misura principale per il lavoro dipendente sarà attuata con un decreto ad hoc ma la manovra ha già istituito un “FONDO PER LA RIDUZIONE DEL CARICO FISCALE sui lavoratori dipendenti», con una dotazione di 3.000 milioni di euro per il 2020 e a 5.000 milioni di euro annui dal 2021.
Per favorire l'occupazione giovanile si prevede per le aziende con meno di 9 dipendenti, uno SGRAVIO CONTRIBUTIVO del 100%, per i primi tre anni, per l'assunzione di giovani con contratto di apprendistato di primo livello (per la qualifica e il diploma professionale o di specializzazione tecnica).
La legge di bilancio 2020 ha PROROGATO IL BONUS FORMAZIONE 4.0. SI tratta del credito di imposta per la formazione dei dipendenti nell'ambito delle tecnologie digitali e innovative, con innalzamento dei massimali rispetto allo scorso anno.
I BUONI PASTO saranno oggetto di una rimodulazione dei limiti di esenzione fiscale . In particolare:
- per i buoni pasto cartacei il limite passa da 5,29 a 4 euro
- per i buoni pasto elettronici invece sale da 7 a 8 euro.
Si prevedono maggiori risorse per le assunzioni nei Comuni dei lavoratori socialmente utili a tempo
indeterminato, anche sovrannumero rispetto all’organico, solo nel 2020.
In tema di ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE ASSUNZIONI stabili si prolungano le previsioni della legge 205 2017, fino a tutto il 2020. L’incentivo è pari al 50% dei contributi INPS con importo massimo di 3mila euro annui, per il primo contratto a tempo indeterminato o trasformazione da un contratto a termine:
- per giovani fino a 35 anni
- con durata di 36 mesi
- con Innalzamento al 100 % nelle regioni del Sud
MISURE PER LA PREVIDENZA
Viene prorogata anche per il 2020 la sperimentazione dell'indennità-ponte cd. APE sociale a 63 anni per i lavoratori in condizioni di difficoltà.
Anche l’anticipo pensionistico OPZIONE DONNA viene prorogato per il 2020. Potranno accedere le lavoratrici che hanno maturato entro il 31.12.2019 un’anzianità contributiva di almeno 35 anni e compiuto 58 anni (se dipendenti) e 59 anni ( se autonome).
In aumento la RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI anche se resta parziale rispetto all’indice ISTAT.
Nel 2020/21 sarà pari al 100% solo per pensioni fino a 4 volte il minimo INPS . Scenderà progressivamenteal 40 per cento per i trattamenti superiori a nove volte il minimo.
Viene prorogato anche per il 2020 L'ESONERO DAL VERSAMENTO CONTRIBUTIVO da parte dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali under 40 , iscritti per la prima volta alla previdenza agricola.
IMMOBILI E RISTRUTTURAZIONI
In tema di IMU aumenta la deducibilità sugli immobili strumentali: passa al 60% nel 2020 e arriva al 100% nel 2022.
La Cedolare secca passa "a regime" al 10% per gli immobili ad uso abitativo a canone "concordato" e per quelli nei comuni ad alta densità abitativa.
Si riconfermano :
- Il bonus al 50% per le ristrutturazioni edilizie.
- Il Bonus mobili al 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici correlati a ristrutturazioni .
- l’Ecobonus, cioè la detrazione al 50/65% per l'efficientamento energetico.
- Ecobonus condominiale: con detrazione al 70-75%
Riconfermato anche il Sisma bonus con detrazione fino all'85%.
Una novità è il Bonus facciate: detrazione al 90% per interventi edilizi anche di manutenzione ordinaria, di restauro della facciata degli edifici nei grossi centri urbani.
Viene invece abrogata la norma che consentiva di spostare la detrazione direttamente sul fornitore, ottenendo un pari sconto in fattura.
MISURE PER LE IMPRESE
Viene ridefinita la disciplina degli incentivi del "Piano nazionale Impresa 4.0", prevedendo:
- una rimodulazione di Super e Iperammortamento e inoltre
- un nuovo Credito d'imposta per ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e altre attivitàinnovative per la competitività con aliquote diverse , dal 6 al 12%.
Viene ripristinato l’ACE , il meccanismo fiscale di aiuto alla crescita economica, con aliquota dell’1,3% per il calcolo del rendimento del nuovo capitale proprio delle imprese.
Ancora , proroga al 31 dicembre 2020 del credito d’imposta Investimenti in beni strumentali nel Mezzogiorno pari al 25% in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna e al 10% per alcuni comuni di Abruzzo e Molise.
Torna la possibilità, per gli imprenditori individuali, di applicare l'imposta sostitutiva dell'8% per l'estromissione dei beni immobili strumentali posseduti alla data del 31 ottobre 2019.
Viene rimodulata la percentuale di deducibilità dei veicoli aziendali, che viene ora differenziata sulla base dei valori di emissione di anidride carbonica, penalizzando i veicoli più inquinanti, a partire dal 1 luglio 2020.
C’è ancora la nuova Imposta sui contenitori di plastica usa e getta cosiddetti “MACSI”, che esclude i materiali compostabili e i dispositivi medici. E’ pari a 0,45 euro per chilogrammo di materia plastica ; Si prevede anche un credito di imposta del 10% delle spese per adeguamento tecnologici che spostino la produzione verso materiali i compostabili.
Altra nuova imposta, quella sul consumo delle bevande zuccherate, pari a:
- 10 euro per ettolitro nel caso di prodotti finiti;
- 0,25 euro per chilogrammo nel caso di prodotti da diluire. Le modalità saranno definite con decreto entro il mese di agosto 2020.
Viene prorogata la facoltà di rideterminare i valori delle partecipazioni in società non quotate e dei terreni con imposta sostituiva all'11%.
Inoltre viene aumentata dal 20 al 26% l'imposta sostitutiva sulle plusvalenze in caso di cessioni di beni immobili acquistati o costruiti da non più di cinque anni.